KPI:
cosa sono, a cosa servono

I KPI, acronimo di Key Performance Indicator (indicatori di prestazione chiave), sono sistemi di misurazione che riguardano le prestazioni aziendali e consentono di misurare la salute dell’azienda. Sono fattori determinanti della DIGITAL TRANSFORMATION e rispondono a precisi obiettivi sia di marketing che di vendite online. Confrontando le metriche di periodi diversi, servono a paragonare i risultati aziendali attuali con quelli del passato e, inoltre, si rivelano utili per misurare le proprie performance rispetto alla concorrenza.

Sostanzialmente rispondono alla domanda: l’azienda sta progredendo? Ma non solo.

Grazie agli indicatori di prestazione chiave, gli Artigiani e altre PMI sono in grado di pianificare l’attività e mettere in atto le strategie necessarie per correggere l’andamento. Sul web questi indicatori rivestono una grande importanza sia per l’implementazione del traffico e della conversione sia per quelle strategie di marketing che migliorano la Brand Awareness (notorietà e riconoscibilità del brand). Sono quindi fondamentali perché consentono di conoscere le performance della propria attività. In particolare misurano l’efficienza del servizio, la fidelizzazione dei clienti, il raggiungimento di una certa quota di mercato. Misurano, cioè, non solo le prestazioni del processo aziendale ma anche quale valore ha il processo per il cliente e permettono di agire con efficacia. Si tratta, dunque, di parametri strategici che fanno parte della DIGITAL TRANSFORMATION e sono la base della gestione e della pianificazione.

Come individuare i Key Performance Indicator

I KPI nascono dopo la definizione dell’obiettivo ed essendo indicatori sia qualitativi che quantitativi permettono di capire se l’azienda ha avuto dei miglioramenti. Bisogna infatti ricordare che i risultati aziendali del business online o della campagna non possono essere osservati solo attraverso i risultati economico-finanziari perché esistono misure riguardanti la customer satisfaction o la qualità del prodotto/servizio che nell’immediato non sono rilevabili attraverso la contabilità ma sono cruciali per il successo del business. Naturalmente i KPI non sono uguali per tutte le aziende perché ogni impresa ha bisogno di indicatori specifici che dipendono dai processi e dal business. Questi strumenti, però, non sono appannaggio solo delle grandi aziende. Oggi anche le PMI possono diventare più efficaci nell’attrarre i consumatori con la DIGITAL TRANSFORMATION: utilizzare le nuove tecnologie e diventare più competitivi e più in sintonia con i bisogni dei clienti può essere alla portata di tutti.

Come scegliere i KPI?

Il management stabilisce gli obiettivi: una volta compiuto questo passo gli indicatori di prestazione chiave scelti devono essere quantificabili per consentire una efficace misurazione delle performance aziendali. Per fare un esempio: se l’attività che abbiamo è un e-commerce sarà importante misurare il traffico e il numero di visite in un certo periodo, da quali canali provengono le visite (social, motori di ricerca, pubblicità), il numero di visitatori correlato al totale degli ordini (e quindi il tasso di conversione), quanti sono stati i carrelli abbandonati ma anche perché non viene completato un processo di acquisto. Alcuni KPI possono aiutarci ad analizzare e a capire il motivo di un numero significativo di articoli resi. Non solo: questi indicatori ci parlano anche di quanto tempo viene trascorso su una determinata pagina e della frequenza di rimbalzo ma, soprattutto, permettono di paragonare questi dati con le misurazioni ottenute dopo modifiche strategiche.

Sappiamo come il Made in Italy sia apprezzato a livello globale e sappiamo anche che non è impossibile raggiungere digitalmente il resto del globo ed essere tra i primi a farlo. Fare Impresa Futuro nasce dalla volontà di Banca IFIS, che da sempre crede nel valore dell’artigianato e da oltre 30 anni pianifica con grande professionalità progetti che comprendono aiuti finanziari alle PMI. Attraverso il progetto BOTTEGHE DIGITALI, le PMI che realizzano prodotti made in Italy possono diventare imprese che vivono in prima persona il connubio tra creazioni di eccellenza e digitalizzazione. La sapienza degli ARTIGIANI diventa competitiva e si evolve attraverso il web e la digitalizzazione. BOTTEGHE DIGITALI, progetto di Banca Ifis, è da scoprire attraverso l’esperienza delle aziende che hanno acquisito strumenti organizzativi e comunicativi di grande efficacia. Sulle pagine del nostro sito sono raccontati gli interessanti percorsi di quattro aziende che, coadiuvate da tre coach, sono cresciute rispondendo ai nuovi mercati grazie alla digitalizzazione.

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