DIARIO DEGLI ARTIGIANI:
Marco, Sartoria Concolato

Continua il nostro percorso di trasformazione della Sartoria.

La “rinfrescata” auspicata un paio di mesi fa dal coach Nicola Zago corre su due binari ben tracciati: un immagine più aderente al nostro profilo (più moderna e accattivante anche grazie al web), e un restyling del negozio di via Roma.

Con la specialist Rossana Omietti nelle scorse settimane abbiamo iniziato a immaginare il nostro sito.

La necessita è quella di avere una “vetrina” on-line in grado di valorizzare il nostro saper fare.

Siamo partiti da un’alberata del sito semplice ed intuitiva, che comunicasse immediatamente chi siamo, mettendo in risalto le informazioni principali (la nostra storia, il nostro prodotto, dove siamo). Sarà un sito molto agile ed elegante, con grandi immagini che rimandano all’artigianalità sartoriale, al lavoro manuale.

Parallelamente, stiamo immaginando il negozio rinnovato grazie al contributo della scenografa e stylist Cristina Romanello. I suoi primi spunti e impressioni sono totalmente in linea con quello che avevo in mente: uno spazio più “pulito”, che dia risalto al prodotto (gli abiti) e maggiore visibilità al lavoro sartoriale.

In questo senso Cristina ha confermato una delle mie idee originarie, ossia portare “le macchine” in bella vista. Attualmente la parte di confezione e le relative macchine da cucire trovano spazio in un locale separato dal negozio, e il cliente non ha immediatamente l’impressione di essere in una sartoria. L’idea è quella di sfruttare il piano rialzato del negozio per riorganizzare il laboratorio di sartoria, portando tutte le fasi del lavoro in un unico “atelier”.

Realizzare un ambiente adeguato al nostro target, che valorizzi il ruolo del sarto e che rimandi alla tradizione della sartoria italiana: saranno questi i parametri che guideranno invece le scelte relative allo stile generale del negozio e all’arredamento.

Non vedo l’ora.

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