Intervista a Filippo Berto
di Berto Salotti

Due parole sulla storia dell’azienda

La nostra è una tappezzeria sartoriale di Meda (MB) che produce imbottiti di design su misura e su progetto. E’ stata fondata nel 1972 dai fratelli Fioravante e Carlo Berto. Dopo aver lavorato conto terzi per alcuni anni, decidono di mettersi in proprio e di aprire il loro laboratorio. Sono anni difficili e di grandi sacrifici, ma illuminati da una gran voglia di fare e di farcela. Sul finire degli anni ’90, innamorato della storia della mia famiglia e desideroso di raccontare ciò che rappresenta il territorio brianzolo, decido di dare una mano in azienda. Inizio a raccontare il “dietro le quinte” della nostra attività e della Brianza, i suoi protagonisti –  tappezzieri, i falegnami – e i risultati – le fasi di lavorazione, la nascita di prodotti, fase per fase durante la loro realizzazione. Davanti a un bivio, grazie al web, ho capito che il racconto di quello che vivevamo e sentivamo poteva collegarci al resto del mondo. Si è aperto un mondo.
E il racconto si è trasformato e si trasforma ancora oggi grazie a un racconto condiviso rete, attraverso un sito tradotto in sei lingue www.bertosalotti.it, il primo esempio di corporate blog del settore arredamento (BERTOSTORY) e in seguito tutte le piattaforme social.

Qual è il tuo concetto di digital manufacturing?

La nostra interpretazione del digital manufacturing è personale e forse lontana dalla visione più tradizionale: non è quella delle stampanti 3D ad ogni costo, anche se nello spazio che condividiamo insieme (NEW CRAFT) ne facciamo un grande uso ed ha avuto un ruolo fondamentale nel più recente progetto di crowdcrafting VANESSA4NEWCRAFT.
Per noi il digital manufacturing riguarda il modo con cui l’azienda è riuscita e tutt’oggi riesce, attraverso la rete, a collegarsi con il resto del mondo. In questo modo, da una parte, siamo riusciti a salvaguardare e investire di nuovo in un settore della manifattura tradizionale come quello della tappezzeria sartoriale. Dall’altro invece siamo riusciti a far crescere un modello d’impresa che, nei casi più tradizionali, si specializza verso mercati locali senza riuscire ad andare oltre confine. Il nostro approccio al digital manufacturing, al contrario, ci ha permesso di servire clienti di tutto il mondo, accontentando le loro particolari e specifiche esigenze.

Quali sono stati benefici che il digital manufacturing ha portato all’interno della tua azienda?

Ha sicuramente dato un futuro a un modello d’impresa tradizionale e garantito la possibilità di investire in un segmento che ha un valore su scala internazionale. Inoltre ci ha permesso anche di costruire un brand. A partire proprio dalla nostra identità, attraverso la rete stiamo costruendo la nostra marca giorno dopo giorno, con grande impegno. La costruiamo tutti i giorni attraverso la nostra presenza in rete e le nostre iniziative. Una di queste, la principale e che forse ci contraddistingue, è quella che riguarda l’apertura del nostro laboratorio a collaborazioni e condivisioni del nostro processo produttivo. Spesso infatti ci capita di produrre  insieme a tante persone: gente comune, istituzioni, amici, studenti, colleghi, collaboratori, clienti.  Facendo così pensiamo di riuscire a comunicare il nostro modo di essere, di produrre e di riuscire a trasferire il vero valore del prodotto.

Come è stato percepito nella tua realtà l’inserimento di nuove tecnologie?

È stata una rivoluzione. L’inserimento delle nuove tecnologie nella nostra azienda ha causato una vera e propria rivoluzione nel cambiamento, costante e continuo. Ha trasformato la nostra azienda facendola crescere, non solo una volta all’inizio degli anni Duemila, ma ogni giorno.
È come se ci fosse un aggiornamento costante del software per sintonizzarci sulle esigenze specifiche di ogni singolo cliente.

Come vedi la tua azienda nel futuro?

Bellissima (ride). Mi piacerebbe fosse in grado di far innamorare tantissimi clienti nel mondo, molti di più di quanti ce ne siano oggi. Contemporaneamente, mi piacerebbe far innamorare nuove generazioni di giovani artigiani tappezzieri, attirati da questo lavoro affascinante che rende felici tanti clienti in giro per il mondo.

www.bertosalotti.it

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