Intervista a Francesco Aimi

Intervista a Francesco Aimi
Intervista a Francesco Aimi

Francesco Aimi è un consulente e docente in materia di brand, channel management e strategie di crescita presso il Mip Politecnico di milano e Il sole 24 ore business school, che nel corso della sua carriera ha lavorato principalmente nel campo della moda e dei beni di lusso.

1. Secondo te quanta innovazione c’è in Italia?
Aimè pochissima. Abbiamo il culto della conservazione. È il nostro patrimonio culturale quindi bassa propensione ad innovare. L’innovazione è demandata a pura intuizione non a cultura d’innovazione d’impresa.

2. Quali sono i benefici che l’innovazione può portare all’interno di un’azienda?
Naturalmente dipende dagli obiettivi che l’innovazione deve servire. In una parola è ineludibile se si vuole competere. Oggi non si deve innovare per guadagnare di più ma per non morire.

3. Qual è l’atteggiamento che le imprese assumono nei confronti dell’innovazione? Quali difficoltà hai riscontrato?
Paura e poca propensione al cambiamento. Le aziende spesso rimangono arroccate nella loro confort zone dell’ha sempre funzionato. Questo è il freno principale. Non aver presente che il contesto cambia radicalmente e velocemente.

4. Cosa hai e stai imparando dai progetti che ti sono stati affidati a Botteghe Digitali?
Che se c’è un approccio organico e sostenuto le aziende possono essere guidate in modo efficace. Senza questo i cambiamenti che stiamo cercando di portare non avrebbero avuto luogo.

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