Intervista ad Alberto Valente

Intervista ad Alberto Valente
Intervista ad Alberto Valente

Alberto Valente si occupa di consulenza di processo e automazione in campo industriale. È uno dei fondatori del Verona FabLab, un laboratorio sperimentale per l’innovazione, all’interno del quale è nato il progetto Ximula che si occupa di Realtà Aumentata e Virtuale. Con il team Ximula ha realizzato l’applicazione di videoconferenza aumentata per Angelo Inglese.

1. Secondo te quanta innovazione c’è in Italia?
L’innovazione abbonda nel nostro paese, ma manca un substrato in grado di farla crescere e consolidare. Il panorama è a macchia di leopardo: in alcune zone troppa innovazione, in altre zone forte arretratezza. Manca un approccio sistemico per favorire l’innovazione.

2. Quali sono i benefici che l’innovazione può portare all’interno di un’azienda?
Una azienda che smette di innovare è come un ciclista che smette di pedalare… dopo poco cade.

3. Qual è l’atteggiamento che le imprese assumono nei confronti dell’innovazione? Quali difficoltà hai riscontrato?
Vivendo e lavorando in Veneto, un atteggiamento purtroppo frequente che riscontro è “abbiamo sempre fatto così, non vedo perché dovrei cambiare.”
Tante aziende di piccole dimensioni, eccellenti nel loro campo ma che non sempre sono pronte a relazionarsi con il mondo.

4. Cosa hai e stai imparando dai progetti che ti sono stati affidati a Botteghe Digitali?
Il tema che ci è stato affidato ci ha messo veramente alla prova: cercando di applicare il digitale a settori tradizionali si corre sempre il rischio di costruire delle “cattedrali digitali” nel deserto. Nel nostro caso è stato fondamentale un confronto continuo con il sarto Angelo Inglese per capire bene le sue esigenze e “dosare” al meglio l’apporto di digitale all’interno dei suoi processi, in modo da ottenere un risultato di facilitazione e non di sostituzione.

Condividi

Botteghe Digitali