L'importanza di fare un buon business plan
e i suoi vantaggi per gli artigiani

La creazione di un business plan (detto anche piano di business o piano aziendale), è d’importanza fondamentale per le aziende piccole e medie, in modo da poter tenere sempre sotto controllo i vari obiettivi aziendali, le spese e gli introiti, verificando che coincidano con le previsioni iniziali. Questo strumento è veramente irrinunciabile per le aziende di piccole e medie dimensioni, ma è importantissimo anche per gli artigiani che desiderano avviare ex novo una propria attività: scopriamo ora nello specifico come si redige un buon business plan.

Qualche definizione prima di cominciare

Prima di iniziare con la stesura, definiamo esattamente che cos’è un piano aziendale.

Un business plan è un documento che raccoglie numerosi dati riguardanti l’azienda in via di formazione, e che ne esplica il potenziale di fattibilità.

Detto in parole povere: all’interno di un piano aziendale, verranno indicati:

  • Descrizione del progetto e finalità
  • Caratteristiche sommarie del mercato di riferimento
  • Un breve who is (presentazione) del o degli imprenditori
  • Obiettivi almeno biennali di vendita, insieme ad un’analisi di mercato in dettaglio
  • Un piano di marketing ad hoc
  • Dati prettamente economici come redditività attesa e spese vive previste da affrontare durante un certo periodo di tempo

Questa semplificazione del contenuto di un piano aziendale permette già di intuire le potenzialità di questo strumento, che non sarà utile solo in fase di creazione aziendale, ma anche nell’eventuale ricerca di investitori. Vediamo di seguito alcuni semplici consigli per la stesura.

5 semplici consigli di stile

Molto spesso chi decide di avviare una propria attività individuale, sovente artigiani, ha la necessità di organizzarsi in solitaria per adempiere a tutti gli obblighi amministrativi e di gestione.

Grazie alla digital transformation è – fortunatamente! – molto più semplice accedere a risorse che in un passato neanche troppo remoto erano strettamente custodite dagli addetti ai lavori.

Online è possibile reperire un gran numero di template e modelli di piani di business già preparati, che attendono solo di essere compilati. Questa apparente manna dal cielo per gli artigiani del Made in Italy può, però, rivelarsi un’arma a doppio taglio: molti di questi modelli sono stilati in modo disattento e incompleto.

L’unica soluzione per tutelarsi?

Un po’ d’attenzione: sfogliare più modelli fino a trovare quello perfetto per le proprie esigenze sarà noioso, è vero, ma semplificherà il lavoro di compilazione in seguito.

Una volta scelto il modello, è tassativo attenersi alle seguenti – semplici – regole di stile.

  • La semplicità vince sempre. Utilizza un linguaggio semplice e comprensibile da chiunque, senza abusare di terminologia tecnica: chi leggerà sarà grato.
  • Le informazioni verificabili sono fondamentali. Un piano di business aziendale che si rispetti presenta puntualmente tutte le informazioni necessarie, in modo chiaro e ordinato.
  • Aumenta la fruibilità dei dati: organizza, quando è possibile, i dati numerici in tabelle o diagrammi, da allegare al piano di business con moderazione. Non dimenticare le didascalie!
  • Includi le informazioni puramente tecniche (a.e. riguardanti il piano di produzione) in un fascicolo o documento a parte: renderai più leggero e fruibile il tuo piano di business, senza mancare di informare gli interessati
  • Nel caso in cui tu ipotizzi un trend futuro, esplicita sempre con un’adeguata didascalia il tuo ragionamento.

Un’ultima nota prima di passare ai vantaggi? La digital transformation non risparmia nessuno, nemmeno il Made in Italy: se un tempo il piano di business era un nutrito fascicolo cartaceo, ora è tutto, completamente, telematico. Scegli, dove possibile, di presentarlo telematicamente in un formato di facile fruizione e lettura come pdf.

I vantaggi per il Made in Italy e le Botteghe Digitali

La semplicità di scambio dei dati nata dalla digital transformation pone l’imprenditore in una posizione scomoda, ma dalle infinite potenzialità. Ad esempio, la creazione di un piano di business multilingua potrà aiutare nella ricerca di investitori esteri, magari tramite le piattaforme di crowdsourcing, in un modo sorprendentemente rapido: basterà un click ed un piano di business professionale e che susciti affidabilità. Non dimentichiamo che il piano di business sarà una “vetrina” per un prodotto ancora intangibile, su cui qualcuno dovrà investire: una buona prima impressione è fondamentale.

Grazie alla digitalizzazione dei piani di business sarà più semplice anche tenere sotto controllo gli obiettivi aziendali, utilizzando app e software di gestione aziendale che avviseranno l’utente in caso di raggiungimento di un obiettivo prefissato. Chiaramente, prima di poter godere di tutti questi vantaggi, sarà necessario seguire un percorso di formazione alla digitalizzazione, che comprenda anche la stesura di un perfetto business plan.

Per sostenere le piccole aziende artigianali italiane Banca Ifis ha ideato il progetto Botteghe Digitali, parte di Fare Impresa Futuro. Questo progetto, grazie all’aiuto di 3 coach esperti, accompagna alcune piccole imprese appartenenti a differenti settori produttivi lungo il – lungo! – percorso della digitalizzazione, in maniera semplice ed efficace. Le nuove competenze che vengono acquisite durante il progetto Botteghe Digitali dagli artigiani li aiuteranno ad espandere il business e a semplificare il proprio lavoro, con tanta soddisfazione!

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