DIARIO DEGLI ARTIGIANI:
Lidia, Lefrac

Rispetto all’ultima puntata del mio diario non ci sono novità clamorose, dal momento che stiamo continuando il lavoro impostato in precedenza.

In particolare, prosegue il “gioco” (che poi è cosa decisamente seria) legato alla creazione della brand identity, con le prime scelte effettuate e i primi risultati disponibili.

Si tratta di un percorso interessante perché fa emergere ciò che già è presente nell’idea Lefrac, ma rendendolo più esplicito, definito e, pertanto, riconoscibile.

Ho già compreso che per comunicare correttamente la propria identità occorre individuarla, certo, ma soprattutto isolarla rispetto a tutto ciò che non la rispecchia.

E così non è solo importante capire cosa è Lefrac, ma anche cosa non è.

Sembra un passaggio banale, forse, ma per chi è abituato a mettere sé stesso nelle proprie creazioni non lo è affatto. Esisterà dunque una persona, Lidia, con le sue mille sfumature ed esisterà un marchio, Lefrac, dentro al quale solo una parte di queste  numerose “anime” potrà confluire.

Ancora scelte, dunque.

Il meccanismo con il quale si definisce la brand identity, tuttavia, rende tutto più naturale e meno “doloroso” e, sembra strano, mi è anche utile per conoscermi meglio…

Parallelamente prosegue anche il lavoro sulla comunicazione e, a tale proposito… siamo online!!! In attesa che sia implementata la parte e-commerce, ora per chiunque lo desideri sarà possibile comprendere meglio Lefrac e il suo piccolo mondo.

Per chiunque volesse affacciarsi l’indirizzo è www.lefrac.com

Stay woolish!

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