Intervista a Giorgio Soffiato

Intervista a Giorgio Soffiato
Intervista a Giorgio Soffiato

Giorgio Soffiato è uno degli ideatori del progetto Botteghe Digitali. Ha un’agenzia che si occupa di marketing ai tempi del digitale e crede fortemente che l’Italia possa avere un ruolo nell’economia di domani.

1. Secondo te quanta innovazione c’è in Italia?
La risposta è: non lo so. Però quello che so è che la risposta che verrebbe più spontaneo dare è sbagliata. La parola innovazione in un contesto come quello degli Stati Uniti ha un significato completamente diverso rispetto a quello che ha in un contesto come quello italiano. Paradossalmente innovare in Italia significa non far perdere terreno a quella tradizione di saper fare che il progetto Botteghe Digitali perfettamente incarna.

2. Quali sono i benefici che l’innovazione può portare all’interno di un’azienda?
L’innovazione può permettere alle aziende di adattare la propria offerta ad un mercato che cambia più velocemente di un tempo. Mi convince molto la lettura del Marketing secondo le 4 P di Kotler (Prodotto, Prezzo, Distribuzione e Comunicazione), in tal senso è su queste leve che le aziende possono inserire innovazione: dai modelli di business alla struttura intrinseca del prodotto, dalle novità nella distribuzione (Ecommerce) a modelli di pricing dirompenti. Il beneficio che le aziende possono trarre da queste mosse è sostanzialmente un vantaggio in termini di time to market: essere la realtà giusta la momento giusto per soddisfare i bisogni di una clientela sempre diversa.

3. Qual è l’atteggiamento che le imprese assumono nei confronti dell’innovazione? Quali difficoltà hai riscontrato?
Le aziende che hanno problemi ad innovare sono solitamente imprese da tempo radicate sul territorio. L’innovazione infatti non è tipicamente un problema che affligge le start up o le aziende innovative. Ci troviamo di fronte a due scenari ben distinti: le aziende guidate dai manager hanno una forte propensione all’innovazione ma faticano a scaricare a terra il valore; le imprese che invece sono a guida imprenditoriale faticano a comprendere il valore dell’innovazione stessa ma nel momento in cui l’imprenditore risulta illuminato l’azienda stessa può mettere il turbo in termini d’innovazione.

4. Cosa hai e stai imparando dai progetti che ti sono stati affidati a Botteghe Digitali?
Ho avuto il piacere di selezionare assieme ad un tavolo di lavoro le imprese che partecipano all’edizione 2017 di Botteghe Digitali. Quello che ho imparato in questo processo e che mi ha colpito è la struttura molto variegata e puntiforme delle imprese stesse. Ogni azienda ha, infatti, un proprio modello di business e dei percorsi di crescita potenziali tutti da esplorare.
La sfida principale per chi si occupa di marketing e di innovazione è quella di adattare metodologie e tecniche che possono apparire standard a queste strutture così variegate e specifiche.

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