Intervista a Fabio D’Agnano

Intervista a Fabio D'Agnano
Intervista a Fabio D'Agnano

L’Intervista a Fabio D’Agnano, specialist di Botteghe Digitali, che dirige il Master in Architettura Digitale (MADI) allo Iuav di Venezia dove insegna modellazione solida e prototipazione elettronica, di cui si occupa da venticinque anni.

1. Secondo te quanta innovazione c’è in Italia?
C’è tanto di tutto, anche di innovazione. Purtroppo spesso quello che si semina qui germoglia altrove.

2. Quali sono i benefici che l’innovazione può portare all’interno di un’azienda?
Ribalterei il tema: il danno per chi non innova è l’estinzione. Temo che l’innovazione non sia un optional che porta benefici ma deve essere la norma.

3. Qual è l’atteggiamento che le imprese assumono nei confronti dell’innovazione? Quali difficoltà hai riscontrato?
Chi si affida a Botteghe Digitali ha già capito tutto dal nome. È quindi generalmente ben disposto al cambiamento e con atteggiamento positivo. Proprio perché si è affidato al programma sente però di avere lacune e di avere bisogno di aiuto. La difficoltà sta nel superare il primo scalino dell’incertezza, poi generalmente viene tutto da se. L’altra difficoltà è chiaramente di mantenere il passo quando il supporto finisce, ma la sfida è proprio questa.

4. Cosa hai e stai imparando dai progetti che ti sono stati affidati a Botteghe Digitali?
Tutto quello che facciamo è ‘custom made’, proprio nello spirito dell’artigianato digitale. Non ci sono due progetti uguali e non ci sono soluzioni che funzionano per tutti. Ogni volta è un rompicapo e questo è il motivo per il quale mi piace questo lavoro.

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